DANTE MAFFIA, (1946) fu segnalato da Aldo Palazzeschi e da Leonardo Sciascia che, con Dario Bellezza, lo ritengono “uno dei più felici poeti dell’Italia moderna”. Giudizio condiviso anche da Magris, Bodei, Ferroni, Pontiggia, Brodskji, Vargas Llosa, Dario Fo, Borges. È tradotto in diciotto lingue. Ha vinto i premi: Montale, Gatto, Stresa, Viareggio, Alvaro, Matteotti, Camaiore, Tarquinia Cardarelli, Circe Sabaudia, Rhegium Julii, Alda Merini ed Eminescu.
Il Presidente della Repubblica Ciampi, nel 2004, lo ha insignito della Medaglia d’oro per Meriti Culturali. Il Consiglio Regionale della Calabria, le Fondazioni Spinelli, Guarasci, Farina, Di Liegro e Crocetta, e l’Università di Craiova (Romania), lo hanno candidato al Premio Nobel. Recente il volume degli Atti del Convegno tenutosi sulla sua opera, Ti presento Maffia, a cura di Rocco Paternostro, edito da Aracne (Roma). Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dalla Pontificia Università.


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