L’ARGATIL

“Capita di restare invischiati in storie ambigue, tentacolari, destinate a diventare ossessioni. Condividerle è forse l’atto che più si avvicina alla liberazione. Se non temete i sentieri che conducono alla pazzia, se pensate che la poesia sia un’incerta linea di frontiera tra salute e disordine mentali, accostatevi con abbandono a Leggi tutto…